Nota del Segretario FAI Sicilia del 08.11.2013

Logo FAI SiciliaCari amici,

Analizzo con voi la settimana appena trascorsa…

Vertenza Governo/Autotrasporto

Il tema centrale della settimana  è stato sicuramente l’incontro tenutosi lo scorso 6 Novembre tra le Associazioni di rappresentanza delle imprese ed il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Rocco Girlanda.

Tale incontro non ha portato nessuna novità.

Sulla problematica principale legata all’abrogazione della norma che introduce il taglio dei rimborsi delle accise per l’autotrasporto di merci e persone il Sottosegretario ai trasporti non ha portato nessun elemento di certezza se non quella che confida nell’impegno del Ministro Lupi per ripristinare questa agevolazione nel pieno delle sue originarie previsioni.
In seguito all’incontro con il Sottosegretario Unatras ha annunciato la convocazione del proprio esecutivo per il prossimo 14 Novembre con all’ordine del giorno la valutazione degli incontri avuti con il ministero e l’eventuale proclamazione del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto.

 

Collegato Stabilità

Le Province dovranno cedere al ministero delle Infrastrutture la gestione degli Albi provinciali degli autotrasportatori di cose per conto di terzi. Lo stabilisce l’articolo 17 della bozza aggiornata del ddl collegato alla Stabilità in materia di Sviluppo economico e semplificazioni, di cui Public Policy è in possesso e che arriverà nei prossimi giorni in Consiglio dei Ministri.

La bozza, stabilisce che il passaggio di funzioni dalle Province al Mit dovrà avvenire con un decreto del presidente del Consiglio da emanarsi “previa intesa con la Conferenza unificata entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto”.

Nuove funzioni per il comitato centrale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori con modifica della composizione. Il comitato centrale dovrà  ”svolgere funzioni di studio e consulenza normativa” per la risoluzione delle problematiche connesse al mercato dell’autotrasporto, “verificare l’adeguatezza e regolarità delle imprese iscritte” nonché la “copertura assicurativa dei veicoli” svolgendo “attività di controllo sulle imprese iscritte”.

 

Investimenti per la Sicilia

Appendiamo da fonti di stampa che la Sicilia sblocca investimenti per 501 milioni per realizzare una serie di opere e infrastrutture, comprese alcune di tutto interesse per la mobilità e la logistica regionale. In particolare appare strategico un fondo di 313 milioni di euro, composto da 241 milioni di di fondi statali recuperati e di un altro 30% di finanziamento regionale, attivato con la delibera regionale relativa alla legge 388/2000 sul Programma di interventi per la ristrutturazione e riqualificazione del trasporto merci siciliano. Circa un terzo delle risorse, per la precisione 115,8 milioni, saranno indirizzati per realizzare il collegamento tra Statale 115 e Statale 114, vale a dire tra l’autoporto di Vittoria e l’aeroporto di Comiso, che dovrebbe consentire a quest’ultimo di renderlo scalo di interesse nazionale.Altra opera di interesse è quella finalizzata a evitare l’attraverso di Messina da parte dei camion, attraverso il collegamento tra l’approdo ferroviario di viale Gazzi e via Don Blasco.
Ultimo numero degno di nota riguarda la previsione relativa alla ricaduta occupazionale di questi investimenti, quantificata in circa 8.500 posti di lavoro diretti e 2.500 nell’indotto.

 

Incontro associazioni dell’autotrasporto in Sicilia

Si è tenuto ieri a Catania un importante briefing tra le associazioni dell’autotrasporto siciliane a cui ha partecipato il nostro Piero Muscarà. A seguito dei tavoli tecnici per l’autotrasporto tenuti nelle scorse settimane alla Regione, le associazioni hanno dato mandato ad esperti di stilare un progetto per l’autotrasporto siciliano che è stato analizzato nell’incontro di ieri.

Il progetto prevedere diverse linee operative ed azioni volte principalmente allo sviluppo e sostegno dell’intermodalità strada/mare – strada/ferro, all’attivazione delle piattaforme per l’agroalimentare e alle problematiche legate all’attraversamento dello Stretto di Messina.

Le associazioni chiederanno nei prossimi giorni un incontro all’Assessore Regionale alle infrastrutture e trasporti un incontro volto alla condivisione del progetto.

 

Costi minimi di sicurezza

Verrà presto emanata una direttiva ministeriale che assegna agli uffici periferici della Motorizzazione il compito di irrogare le sanzioni previste per l’art. 83 bis della legge 133/2008 a fronte delle segnalazioni della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi nelle prossime settimane

 

Obbligo catene a bordo e utilizzo pneumatici invernali

Infine chiudo la mia nota ricordando che dal 1 novembre 2013 è in vigore l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) nei tratti della rete stradale e autostradale gestita dall’Anas maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.  In Valle d’Aosta l’obbligo è già entrato in vigore.

L’obbligo sarà segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale e avrà validità, anche al di fuori dei periodi indicati, al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. Le disposizioni sono state emanate in attuazione delle norme che hanno modificato alcune disposizioni del Codice della Strada (Art. 1 della Legge 29 luglio 2010, n° 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”).

Buona strada

Giovanni Rinzivillo

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