Il taglio del cuneo fiscale potrebbe ammontare il prossimo anno a 4-5 miliardi di euro

Il taglio del cuneo fiscale potrebbe ammontare il prossimo anno a 4-5 miliardi di euro, somma che includerebbe gli interventi di alleggerimento per le imprese e per i lavoratori. E’ questo, secondo quanto si apprende, il peso delle misure allo studio per la legge di stabilità che riguarderanno l’alleggerimento della fiscalità sul lavoro. Il varo della legge è atteso per la metà del mese in corso ma già lunedì potrebbe essere presentato il paniere degli interventi nell’incontro con i sindacati convocato a Palazzo Chigi. Bonanni,reddito minimo?Primum vivere – “Primum vivere deinde filosofare”: è il commento del segretario della Cisl Raffaele Bonanni all’ipotesi che la legge di stabilità introduca l’istituto del reddito minimo garantito. Prima “bisogna trovare i soldi per la cassa integrazione in deroga – dice Bonanni a margine di un incontro della Cisl -. Poi ci sarà tempo finita la crisi per discutere le riforme del mercato del lavoro”. “Bisogna assicurare alla gente un sostegno” dice “non credo valga la pena perdere tempo per disegnare eventuali riforme”. Sulla possibilità che la legge di stabilità introduca l’istituto del reddito minimo si sofferma il ministro del Lavoro Giovannini in una intervista oggi a Repubblica. “Questa è una storia che rigurgita ogni volta – dice però Bonanni interpellato al riguardo -. La nostra opinione è che bisogna assicurare alla gente un sostegno, non credo valga la pena perdere tempo per disegnare eventuali riforme. Se poi l’annuncio di riforma significa come con la legge Fornero puntare ad una riduzione delle prestazioni come è successo sulla mobilità davvero non ci stiamo”, dice il segretario Cisl. “La nostra opinione è che i soldi vanno presi dalla vendita dei beni demaniali – spiega Bonanni -, da una ristrutturazione forte della spesa pubblica, togliendo inefficienze, sprechi, ruberie e connivenze che fanno di gran parte della spesa pubblica un abbeveratoio per realtà politico-economiche alleate”. Secondo Bonanni serve poi “una revisione fiscale che può darci ancora margine e poi dare una andatura molto più forte alla produttività di sistema e alla produttività tutta”. “Ogni tanto qualcuno lancia una proposta – conclude – a noi non interessa la singola tessera interessa il puzzle, e il disegno unitario”. Service tax, ipotesi detrazioni Comuni per 2 mld – La service tax, la nuova tassa sulla casa che partirà dal 2014 e accorperà Imu e Tares, dovrebbe essere applicata anche sulla prima casa ma con un peso dimezzato rispetto all’Imu, 2 miliardi anziché 4. L’alleggerimento della tassa sulla prima casa dovrebbe però non essere generalizzato ma affidato ai Comuni che, a fronte del trasferimento di 2 miliardi, potranno decidere esenzioni e detrazioni. E’ una delle ipotesi, secondo quanto si apprende, allo studio nella legge di stabilità che sarà varata nel giro di dieci giorni. Fassina, ci sarà risarcimento aziende Val di Susa – L’impegno assunto dal governo, ”durante recenti incontri in Val di Susa con imprenditori alla guida di aziende colpite da atti di violenza inaccettabili, verrà onorato nel disegno di legge di Stabilità previsto in Consiglio dei ministri per la metà di ottobre”. Lo assicura in una nota il vice ministro all’Economia, Stefano Fassina, garantendo: ”Il risarcimento alle aziende danneggiate arriverà”. Fassina spiega che ”il parere negativo dato venerdì dalla Commissione Bilancio della Camera alla norma inserita nel provvedimento sul femminicidio è stato determinato da problemi nel dispositivo di copertura, non da una retromarcia politica. La determinazione del governo e di tutte le istituzioni della Repubblica a sostenere gli imprenditori della Val di Susa e a eliminare i comportamenti violenti e, oramai, terroristici è massima. La solidarietà e la vicinanza agli imprenditori è reale e fattiva. Sottoscrivo le parole del Presidente Napolitano rivolte alla giornalista de La Stampa, alle forze dell’ordine, alla magistratura e alle amministrazioni locali. Va superata ogni forma di tolleranza, di ambiguità e di minimizzazione nei confronti di chi usa l’intimidazione mafiosa, la violenza terroristica e strumentalizza un movimento No Tav legittimo in quanto non violento e rispettoso delle istituzioni, delle persone e delle cose”, conclude Fassina. Tajani, ok Commissione a taglio in legge stabilità – La Commissione europea ritiene che il Governo italiano possa inserire già nella legge di stabilità alcune misure per avviare la riduzione del cuneo fiscale. Lo ha indicato il vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda in merito. ”Per alcuni tipi di investimenti – ha detto Tajani – ci può essere un’interpretazione non burocratica del patto di stabilità, purché il Paese non abbia procedure di infrazioni sul deficit”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: