La crisi politica mette a rischio la ripresa italiana.

La crisi politica mette a rischio la ripresa italiana. Questo l’allarme lanciato dal segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria in un’intervista all’ANSA. “L’Ocse – ha detto – ritiene che l’Italia stia recuperando e che la crescita possa riprendere a fine anno” ma “l’attuale instabilità politica non aiuta questo cammino”. Gurria si trova a Strasburgo per intervenire alla sessione plenaria dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. “Noi – ha detto ancora il segretario generale dell’Ocse – speriamo che la situazione in Italia si risolva il prima possibile, che vi sia una normalizzazione. Anche se comprendiamo che la questione è complessa e che la decisione sul da farsi spetta solo agli italiani. Credo che se la questione politica sarà risolta – ha aggiunto – si vedranno i risultati dei sacrifici che gli italiani hanno fatto in tutti questi anni”. Il governo Letta, come anche quello di Monti, ricevono il pieno sostegno da parte del segretario generale dell?Ocse, Angel Gurria. “Abbiamo lavorato molto con questo governo e quello precedente e riteniamo incoraggianti le iniziative che sono state prese”, ha detto Gurria. Rehn: ‘L’instabilità dell’Italia minaccia la ripresa della Ue’ – “Non voglio intromettermi nella politica italiana ma allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli che molto è in gioco ora per tutta la Ue: la ripresa iniziata è fragile, e soffrirebbe della continua instabilità politica con rischi non solo per l’Italia ma per tutta la zona euro”: così il commissario Olli Rehn all’ANSA. “L’Italia – ha proseguito – è la terza economia della zona euro e l’impatto di ciò che accade nel Paese non si ferma ai confini ma si sente in tutta l’Ue. Perciò auspico il ritorno della stabilità politica il prima possibile per poter prendere le decisioni necessarie per il ritorno di crescita e occupazione”:

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