Piazza Affari recupera assieme allo spread nel corso della seduta

Dopo aver iniziato malissimo la giornata sui timori per la situazione politica, Piazza Affari recupera assieme allo spread nel corso della seduta, mano a mano che gli investitori sembrano convincersi della possibilità che il governo Letta passi l’esame parlamentare di mercoledì. Dopo aver perso fino al 2,5% in apertura, il Ftse Mib chiude così con un calo dimezzato (-1,2% a 17.415 punti), non troppo distante dagli altri listini europei, tutti preoccupati, oltre che per la situazione italiana, per il tetto del debito statunitense. Londra e Francoforte hanno infatti perso lo 0,8%, Parigi l’1% e Madrid lo 0,5%. Nonostante il rischio di un downgrade da parte di Fitch anche lo spread, balzato fino a 288 punti, ha chiuso sui 265 punti, poco sopra i livelli di venerdì scorso. Mediaset: in calo in Borsa (-4,5%), peggiore Ftse Mib – Brutta giornata in Borsa per Mediaset, il peggiore tra i titoli a elevata capitalizzazione: il Biscione, partito male dal mattino, ha chiuso in calo del 4,5% a 3 euro netti tra forti vendite nel finale di seduta. Meglio gli altri titoli della ‘galassia Berlusconi’: Mediolanum -1,9%, Mondadori +1,8% con un’accelerazione in chiusura. Asia in calo, focus su Usa ‘shutdown’ e Italia – Prevalgono gli ordini in vendita sui listini asiatici. L’indice di riferimento dell’area (MSCI Asia Pacific Index) perde l’1,1%, Tokyo l’1,76%, Hong Kong l’1,24% mentre Shanghai sale dello 0,43%, indifferente. I mercati guardano agli Stati Uniti e al possibile ‘shutdown’, la chiusura del Governo, o meglio dei ‘servizi non essenziali’ se prima di martedì non sarà trovato in Congresso un accordo sul budget dello Stato. La crisi, di fatto aperta anche se non formalizzata in Italia è un altro motivo di nervosismo sui mercati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: