Abbiamo “dato vita all’Autorità dei Trasporti, un tema fermo da molto tempo, ma molto importante”.

Abbiamo “dato vita all’Autorità dei Trasporti, un tema fermo da molto tempo, ma molto importante”. L o ha annunciato il premier Enrico Letta al termine del Cdm. “L’iter parte oggi e ora dovrà andare in Parlamento”, ha aggiunto Letta, spiegando che il governo proporrà la nomina di Andrea Camanzi a presidente della nuova autorità. “Abbiamo raccontato un’iniziativa che ora comincia e coinvolge i ministeri: un progetto specifico ‘Destinazione Italia’ per attrarre investimenti esteri in Italia, che sono troppo scarsi”. Così il premier annunciando che l’ok al progetto dal Cdm arriverà a settembre. Il progetto, ha spiegato il presidente del Consiglio, coinvolgerà tutti i ministeri, in particolare quello degli Esteri e dello Sviluppo Economico, ed è “specifico per attrarre investimenti esteri” in vista dell’Expo perchè gli investimenti stranieri sono “troppo scarsi”. “In consiglio dei ministri abbiamo approvato un emendamento che presenteremo a brevissimo in un provvedimento in Parlamento sulla classificazione dei farmaci in materia oncologica”, ha ancora aggiunto il presidente del Consiglio. Enrico Letta ha poi presentato il decreto attuativo sulla filiazione approvato in Cdm: “Abbiamo inviato al Parlamento un decreto in materia filiazione: è molto importante, scompare dal codice civile la distinzione tra figli di serie A e B, si è figli e basta. Questo è un gradissimo fatto di civiltà”. Il decreto, ha spiegato il premier, elimina la distinzione tra figli che in passato “ha accompagnato drammi umani veri e propri”. “E’ una grandissima regola di civiltà – sostiene Letta – una scelta molto forte”. “Siamo sereni, abbiamo lavorato”, ha detto al termine del consiglio dei ministri, il ministro Graziano Del Rio rispondendo ai giornalisti sulle tensioni dentro la maggioranza e su eventuali ripercussioni dentro il governo. “Mi sembra quasi una banalità ma i governi tengono se governano. Se un governo risponde ai bisogni del Paese in maniera seria, responsabile e democratica resiste, anzi si rafforza”. Lo ha detto il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, intervenuto stamattina a “Non Stop News” su Rtl 102.5. Brunetta ha elencato gli interventi che a suo avviso andrebbero messi in campo: “Se il governo riesce a dare risposte, speriamo prima della pausa estiva, su riforma dell’Iva, della tassazione sugli immobili, i provvedimenti sulla tassazione giovanile, il non subire solo l’Europa ma diventare catalizzatori, se fa ciò tiene”. Stante questa situazione Letta era il miglior presidente del Consiglio possibile?” “Assolutamente sì – replica Brunetta – certamente non lo era Bersani che ha provato per quasi 60 giorni ipotesi folli di alleanza neanche con Grillo ma con pezzi che si dovevano staccare di Grillo, con Sel. Si immagini i pasdaran del Pd, quelli di Sel e Vendola più pezzi staccati di Grillo, con Grillo fuori verosimilmente arrabbiato. Lei pensa che questo potesse essere un governo adatto al Paese? Viva Letta a questo punto”.

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