L’eliminazione completa dell’Imu costa 4 miliardi e altrettanto il blocco di un punto dell’Iva.

L’eliminazione completa dell’Imu costa 4 miliardi e altrettanto il blocco di un punto dell’Iva, cifre che “fanno ipotizzare interventi compensativi di estrema severità che al momento non sono rinvenibili”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni in Senato rispondendo ad alcune interrogazioni. Il ministro ha aggiunto che sull’Iva il governo ha allo studio “tutto il ventaglio delle soluzioni”: dallo stop dell’aumento, che costa 4 miliardi l’anno, ad un rinvio di qualche mese in attesa di un “miglioramento” dei conti pubblici. “Il governo è al lavoro su tutti i temi che fanno parte dell’impegno programmatico del governo: pressione fiscale sui consumi e su proprietà immobiliare. E’ in corso una quantificazione globale delle esigenze di finanziamento per rispondere a questi obiettivi”. I debiti della P.A verso le imprese, oltre ai 40 miliardi previsti dal recente decreto, ha detto il ministro, “sono dell’ordine di 20-30 miliardi”, e non di 90 come avevano riportato precedenti stime. “C’é attenzione alla situazione delle imprese e della tassazione sui capannoni industriali”, ha aggiunto Saccomanni, aggiungendo che “la possibilità di dedurre il pagamento dell’IMU dal reddito d’impresa è una delle opzioni che stiamo attentamente valutando” ZANONATO, IMPOSSIBILE EVITARE AUMENTO – “A raccontare una cosa che oggi risulta impossibile si fa presto, ma poi diventa difficile”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato a Porta a porta confermando che tra 16 giorni avremo l’Iva maggiorata di un punto: “Sì, senza che il governo faccia nulla”.

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