XVII Giornata della memoria e dell’impegno

Si è celebrata lo scorso 21 Marzo la XVII Giornata della memoria e dell’impegno organizzata annualmente da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, nata nel 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Anche Acireale in prima linea con una manifestazione organizzata presso l’Area COM di Corso Italia per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. “Meno parole e più fatti”. Così don Luigi Ciotti, leader dell’Associazione, ha aperto la XVII Giornata istituita per ricordare le vittime della criminalità organizzata dal 1893 a oggi. “La vera forza della mafia non sta dentro la mafia”, ha tuonato il presidente di Libera “Ma nelle parti della società che si mettono a suo servizio. Il miglior modo di commemorare è impegnarci di più tutti. Le parole sono stanche, devono essere tradotte in fatti. Chiediamo allo Stato di assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire la democrazia”. Attraversano tutta l’Italia gli eventi organizzati per celebrare la 17.ma “Giornata della memoria e dell’impegno” contro le mafie. In molti luoghi delle città, dalle piazze, alle scuole, alle parrocchie, verranno letti gli oltre 900 nomi delle vittime della criminalità organizzata: cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per aver compiuto il loro dovere. Tra loro c’è il nome di Serafino Famà, avvocato penalista ucciso a Catania il 9 novembre del 1995 a causa della sua onestà, ritenuta una sfida alla mafia. In occasione della “XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno” in ricordo delle vittime delle mafie, anche il Comune di Acireale ha voluto commemorare con una celebrazione eucaristica tenutasi in mattinata alla quale hanno preso parte il sindaco, le autorità cittadine e le scolaresche acesi. Successivamente, in piazza Duomo ” I Bambini ricordano… “: alunni e studenti delle scuole acesi hanno collocato in piazza cartoncini intitolati alle vittime delle mafie. Le iniziative inserite nell’ambito del Progetto Legalità, promosso dall’Assessorato alla Pubblica istruzione, dal Csve, dall’associazione Andromeda proseguiranno con incontri nelle scuole acesi.

Giovanni Rinzivillo

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