Xu Zhong, la “bacchetta” cinese al “Bellini” con musiche di Mozart, Wagner e Richard Strauss.

Un percorso nella cultura musicale germanica attraverso gli ultimi secoli: E’ il motivo conduttore del prossimo appuntamento con la Stagione Sinfonica 2011-2012 del Teatro Massimo Bellini, previsto per il fine settimana. Venerdi 9 marzo 2012 alle ore 21 (turno A) e sabato 10 marzo alle ore 17,30 (turno B), sul podio tornerà un applaudito e apprezzato direttore d’orchestra: Xu Zhong. Per l’occasione, la “bacchetta” cinese sarà anche impegnata al pianoforte da solista. In programma, musiche di Mozart, Wagner e Richard Strauss.

Sarà proprio con la musica di Wolfgang A. Mozart (1756-1791) che Xu Zhong dirigerà l’orchestra stabile del “Bellini” dal seggiolino del pianoforte. Verrà eseguito il Concerto n. 9, “Jeunehomme”, in mi bem. magg., per pianoforte e orchestra, K. 271, che il Salisburghese compose tra il 1776 e il 1777, dedicato alla giovane pianista francese Jeunehomme, figura di artista di cui si sa ben poco; un lavoro che segna un salto di qualità e che tiene conto della tradizione musicale francese.   

Nella seconda parte del concerto, Xu Zhong tornerà sul podio per dirigere prima il Preludio all’atto I del “Lohengrin” di Richard Wagner (1813-1883) e poi due pezzi di Richard Strauss (1864-1949): il poema sinfonico Macbeth, op. 23 e la Suite per orchestra da “Il cavaliere della rosa”, op. 59.

Il Preludio del “Lohengrin” (1848) è di per sé una sorta di breve poema sinfonico per un’opera che rappresenta la conclusione della prima stagione creativa del grande musicista di Lipsia.

Descrivono invece due epoche ben diverse della vita compositiva di Richard Strauss i due brani in programma in chiusura del concerto. Il Poema sinfonico Macbeth fu composto tra il 1886 e il 1888 e poi, dopo le aspre critiche al debutto per via delle “dissonanze” riscontrate dai critici nella partitura, rielaborato nel 1892, quando fu finalmente accolto con favore. L’opera Der Rosenkavalier, del 1911, ebbe un successo travolgente e subito è divenuta una tra le più amate di Strauss; la Suite op. 59 in programma nel concerto nasce da altre due che furono scritte nel ritiro di Garmisch in piena seconda guerra mondiale e ne costituiscono quasi un contraltare, con la dolcezza e la delicatezza dei suoi passaggi sullo sfondo di un conflitto sanguinoso e terribile.

Il direttore d’orchestra e pianista Xu Zhong, nato a Shangai, è uno dei più conosciuti pianisti cinesi a livello internazionale; è membro fondatore e Direttore artistico della Shanghai International Piano Competition, Direttore musicale della Shanghai Philharmonic Orchestra e della Shanghai Sinfonietta e Direttore principale ospite della KBS Symphony Orchestra. Ha collaborato con i più famosi musicisti del panorama internazionale e ha vinto prestigiosi concorsi internazionali. E’ stato Direttore artistico e Direttore stabile della cerimonia d’apertura dell’Expo di Shanghai.

Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica del “Bellini” sarà il 30 e 31 marzo prossimi quando tornerà sul palco il violoncellista Giovanni Sollima assieme al direttore d’orchestra Marko Letonja. In programma musiche di Rossini, Gulda, Beethoven

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