Liberarizzazioni: Le novita’

Saranno i comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell’Authority sarà obbligatorio ma non sarà più scritto nero su bianco che debba essere “vincolante”. Qualora il parere fosse disatteso che se potrà essere impugnato al Tar. Saranno i comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell’Authority sarà obbligatorio ma non sarà più scritto nero su bianco che debba essere “vincolante”. Qualora il parere fosse disatteso che se potrà essere impugnato al Tar. Lo riferisce la relatrice al dl liberalizzazione Simona Vicari (Pdl). STOP GRANDI EVENTI A PROT. CIVILE – La protezione civile non potrà più gestire gli appalti per i grandi eventi. E’ quanto prevede un emendamento del Pd al decreto liberalizzazioni, approvato dalla commissione Industria del Senato con il parere positivo del governo. L’emendamento, a prima firma di Luigi Zanda, è aggiuntivo rispetto alle norme sulle opere pubbliche. INTESA SU FARMACIE, SI POTRA’ COMPRARE ANCHE UNA PILLOLA – Accordo raggiunto sulle farmacie: se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti, e non ci saranno quote riservate per i concorsi straordinari per le nuove aperture. Lo afferma la relatrice del decreto liberalizzazioni Simona Vicari (Pdl), confermando che così si arriverà ad aprire circa 5.000 nuove farmacie come era obiettivo del governo. Dal prossimo anno in farmacia si potrà comprare anche una sola pillola. Se sarà approvato l’emendamento depositato in commissione, infatti, l’Aifa entro il 31 dicembre deve rivedere “le modalità di confezionamento dei farmaci” per “identificare confezioni ottimali anche di tipo monodose in funzione delle patologie”. RATING LEGALITA’ PER LE IMPRESE – Arriva il ‘rating legalita” per le imprese. Lo annuncia la senatrice del Pdl e relatrice al dl liberalizzazione Simona Vicari nel corso di un’intervista a Radio anch’io. L’obiettivo, spiega, “é premiare tutte le imprese che operano sul territorio nazionale correttamente”. Il ‘rating per la legalita’ è “parametro” attraverso il quale, spiega la relatrice al dl liberalizzazioni Simona Vicari, “non solo le imprese saranno incentivate a tenere comportamenti in linea con il massimo contrasto alla criminalità, ma diventerà anche un elemento centrale nella vita delle stesse imprese, utilizzato come strumento premiale nell’accesso al credito ed alle agevolazioni pubbliche”. “Questa notte – racconta la senatrice del Pdl – abbiamo approvato un emendamento della senatrice Casellati, a cui va il ringraziamento per la sensibilità mostrata verso questo tema, che prevede l’elaborazione da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo con i ministeri della Giustizia e dell’Interno, di un parametro che misurerà il livello di legalità delle imprese”. “Si tratta – prosegue – di una battaglia che il Pdl ha fatto sua da un’indicazione del vicepresidente di Confindustria Montante e che adesso può dire di aver vinto”. OK IMPRESE GIOVANI CON UN EURO, NOTAI GRATIS – Ok dalla commissione Industria del Senato alle misure che prevedono la possibilità per gli ‘under 35′ di aprire una srl anche con un solo euro di capitale. Il notaio per lo svolgimeto delle pratiche sarà gratis. TRIBUNALI IMPRESE, 20 IN TUTTO – Via libera alle misure che istituiscono il tribunale delle imprese: saranno 20 in tutto. Lo prevede un emendamento del governo al decreto legge liberalizzazioni votato questa notte. Il contributo unificato viene raddoppiato, mentre nel testo originario del decreto legge era quadruplicato. BALZELLO ANTITRUST A GRANDI SOCIETA’ – Arriva un ‘balzello’ sulle grandi società e che servirà a finanziare l’Antitrust. Lo prevede un emendamento al dl liberalizzazioni approvato dalla commissione Industria. Il contributo è pari allo 0,08 per mille del fatturato risultante dall’ultimo bilancio delle società di capitale, con ricavi superiori ai 50 milioni di euro”. ENI VIA DA SNAM ENTRO SETTEMBRE 2013 – La separazione tra Eni e Snam dovrà avvenire entro settembre 2013. Lo prevede l’emendamento dei relatori al dl liberalizzazioni, approvato in Commissione al Senato. Entro il 31 maggio 2012 dovrà invece essere emanato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sulla materia. Il decreto legge liberalizzazioni èdestinato a entrare in vigore al massimo entro il 24 marzo, pena la sua decadenza, e dunque al più tardi lo scorporo dovrà avvenire entro il 24 settembre 2013. IDV VOTERA’ NO : “L’Italia dei valori voterà no alla fiducia al governo. Il decreto sulle liberalizzazioni sta diventando giorno dopo giorno un contenitore vuoto dove le tante ombre nascondono le pochissime luci”. Lo afferma Felice Belisario, capogruppo dell’Idv in Senato. “Per questo, la posizione dell’Idv, da sempre favorevole alle vere liberalizzazioni, è assolutamente negativa – dice – sul testo che sta uscendo dalla commissione e al quale apporteremo emendamenti in Aula”.

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