Opportunità di finanziamento del 24/09/2011

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  UNIONE EUROPEA

PROGETTO PILOTA – COOPERAZIONE ALL-INCLUSIVE TRA AUTORITÀ PUBBLICHE, IMPRESE COMMERCIALI E IMPRESE SOCIALI A FAVORE DELL’INCLUSIONE SOCIALE E DELL’INTEGRAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO.

Ente erogatore: Unione Europea

Beneficiari:

Le domande possono essere presentate da organizzazioni con sede legale in uno dei 27 Stati membri. Le organizzazioni candidate possono essere autorità pubbliche o agenzie statali o semi-statali a livello centrale o a livello regionale degli Stati membri dell’UE. Le organizzazioni non profit, attive soprattutto nel settore dell’economia sociale, dell’imprenditoria o dell’inclusione sociale, possono presentare le proposte, a condizione che siano attive a livello internazionale, nazionale o regionale e in partnership con un ente pubblico o statale o agenzie semi-statali.

Obiettivi e progetti finanziabili:

Avviare progetti pilota destinati a promuovere modelli innovativi di cooperazione e partenariato fra istituzioni pubbliche, imprese commerciali e imprese sociali attraverso la creazione di partnership specifiche orientate all’individuazione, misurazione e validazione di buone pratiche suscettibili di essere riprodotte in altri Paesi e regioni dell’UE.

Le attività svolte dai partenariati possono riguardare, a titolo di esempio:
• formazione / informazione / azioni di consulenza;
• organizzazione di tavole rotonde, scambi di esperienze e migliori prassi;
• sviluppo e sperimentazione di metodologie e strumenti innovativi;
• studi di casi, compresi gli studi comparativi della situazione nei diversi Stati membri;
• seminari, conferenze e altre attività di comunicazione per la diffusione dei risultati.
I partenariati possono realizzare attività volte alla:
A. Valutazione e modellizzazione delle strutture sociali innovative, nonché di nuove relazioni tra datori di lavoro e lavoratori e tra i diversi attori della società civile, al fine di accertare in quale misura tali strutture possono essere trasposte in altri parti della società europea.
B. Miglioramento della corrispondenza tra fabbisogni e richieste delle imprese a scopo di lucro per l’offerta di servizi forniti da imprese sociali, in particolare attraverso l’accesso a domanda e offerta.
C. Diffusione di casi di successo relativi al rafforzamento della cooperazione tra autorità pubbliche, imprese a scopo di lucro e imprese sociali.
D. Inventario e analisi dell’impatto sociale delle attività di economia sociale sulla base di esempi concreti, al fine di migliorare l’elaborazione delle politiche.
E. Accesso al credito, compreso il microcredito)e sgravi fiscali destinati all’economia sociale.

Le proposte devono essere sviluppate e attuate da un partenariato a livello transnazionale (organizzazioni provenienti da almeno tre Stati membri) e devono coinvolgere almeno tre partner.
Saranno presi in considerazione solo i progetti con una durata minima di 12 mesi e massima di 18 mesi con inizio tra il 1° febbraio 2012 e il 1° aprile 2012.

Scadenza:

15/11/2011

Ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=630&callId=329&furtherCalls=yes

 

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  NAZIONALE

  1. AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA “PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ NEL CAMPO DELL’ARTE, DELLA CULTURA E DELLO SPORT A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ. ANNO 2011”

Ente erogatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità

Beneficiari:

Quali soggetti proponenti e attuatori degli interventi, sono ammessi:
1) le organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266);
2) le cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381);
3) gli enti di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);
4) le fondazioni e gli enti morali la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando;
5) le associazioni culturali e sportive, anche come capofila ma solo in forma associata (ATI/ATS) con i proponenti di cui ai punti da 1) a 4).

Obiettivi e progetti finanziabili:

Il presente avviso è finalizzato all’acquisizione di proposte progettuali dirette alla affermazione delle pari opportunità per le persone disabili nel campo dell’arte, della cultura e dello sport, individuando in tali ambiti un campo di intervento rilevante ed efficace per rendere concreto il diritto delle persone disabili a coltivare il proprio sviluppo individuale e relazionale.

Le iniziative, a valenza nazionale, dovranno essere dirette a valorizzare ed accrescere le capacità delle persone con disabilità attraverso la fruizione e la pratica delle discipline sportive e artistiche o mediante proposte a forte valenza culturale, favorendo l’integrazione tra persone disabili e normodotate e rafforzando la percezione delle capacità e delle potenzialità dei destinatari.
Linea 1 – Interventi finalizzati alla affermazione delle pari opportunità per le persone disabili nel campo dell’arte e della cultura (a titolo esemplificativo e non esaustivo: nelle discipline musicali, della danza, della letteratura, del teatro, del cinema, della pittura, della scultura, oltre ad attività come soggiorni, visite o corsi a carattere strettamente formativo e culturale, ecc);
Linea 2 – Interventi finalizzati alla affermazione delle pari opportunità per le persone disabili nel campo dello sport (a titolo esemplificativo e non esaustivo: nelle discipline di cura e sviluppo delle risorse psico-fisiche, nelle discipline agonistiche a squadra o individuali, ecc).

Ciascuna proposta progettuale dovrà coinvolgere almeno 20 soggetti disabili per un lasso temporale non superiore a 12 mesi.
Il contributo massimo per ciascun progetto non potrà superare l’importo di Euro 80.000,00.

Scadenza:

28/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.pariopportunita.gov.it

 

  1. TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO E SFRUTTAMENTO SESSUALE

 

Ente erogatore: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità

Beneficiari:

Quali soggetti attuatori e proponenti sono ammessi:
– Regioni
– Enti locali e territoriali
– Garanti e pubblici tutori dell’infanzia e dell’adolescenza
– Asl, Università, Enti di ricerca
– persone giuridiche private (associazioni, fondazioni, e altre istituzioni a carattere privato e le società) che abbiano fra le proprie finalità la tutela psico-fisica dei minori
– enti di promozione sociale che abbiano fra le proprie finalità la tutela psico-fisica dei minori
– Onlus, Enti morali, Fondazioni, Associazioni che abbiano fra le proprie finalità la tutela psico-fisica dei minori.

Obiettivi e progetti finanziabili:

L’obiettivo strategico di questo Avviso pubblico è quello di promuovere interventi a favore dei minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale in una prospettiva di forte integrazione tra i settori sociale, sanitario e giudiziario.

Progetti finanziabili

Le azioni dovranno tendere ad attivare tutti i soggetti pubblici e del privato sociale che possano contribuire alla protezione dei minori vittime, quali ad esempio servizi sanitari, servizi sociali, forze dell’ordine, servizi educativi, consulenti legali e psicologici, associazioni del privato sociale…
Nello specifico, i progetti potranno essere rivolti a minori vittime di abuso sessuale intrafamiliare o extrafamiliare, prostituzione minorile e pornografia minorile.
Come progetto pilota, gli interventi dovranno esprimere un modello di azione innovativa capace di coprire le principali fasi di intervento protettivo dei minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale, garantendo un approccio multidisciplinare:
– Fase 1: indagine sociale, per raccogliere informazioni sul contesto ambientale e relazionale in cui vive il minore.
– Fase 2: presa in carico del minore con finalità di valutazione clinica e di trattamento, con il coinvolgimento dei servizi sanitari e psichiatrici.
– Fase 3: presa in carico dei genitori del minore vittima, attraverso la gestione degli incontri protetti e la realizzazione di un percorso terapeutico di recupero della genitorialità.
– Fase 4: assistenza giuridica del minore vittima, per garantire la prevalenza del superiore interesse del minore.
– Fase 5: accompagnamento del minore verso un progetto di vita, che sia alternativo o connesso a un rientro all’interno del proprio nucleo familiare o di affidamento e adozione.

Il contributo massimo per ciascun progetto non potrà superare l’importo di 120.000 euro.

Scadenza:

22/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.pariopportunita.gov.it

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  REGIONE TOSCANA

PIANETA GALILEO 2011. BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI EDUCAZIONE SCIENTIFICA PRESENTATI DA ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO, STATALI E PARITARI, DELLA TOSCANA

Ente erogatore: Regione Toscana

Beneficiari:

Al bando possono partecipare gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado (con l’eventuale coinvolgimento di Istituti di primo grado), statali e paritari, presenti nell’ambito del territorio della Toscana.

Obiettivi e progetti finanziabili:

I progetti dovranno avere la specifica finalità di favorire la crescita della cultura scientifica degli studenti; di rafforzare le loro competenze culturali, sia di base, sia specifiche; di incentivare, in particolare, lo sviluppo delle loro potenziali attitudini nel campo degli studi scientifici.

Scadenza:

31/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.regione.toscana.it

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  REGIONE EMILIA-ROMAGNA

CONTRIBUTI A SOSTEGNO DI INTERVENTI RIVOLTI AD ADOLESCENTI E GIOVANI PROMOSSI DAGLI ENTI LOCALI E DA SOGGETTI PRIVATI. OBIETTIVI, AZIONI PRIORITARIE, CRITERI DI SPESA E PROCEDURE PER L’ANNO 2011. (L.R. 14/08 “NORME IN MATERIA DI POLITICHE PER LE GIOVANI GENERAZIONI”, ARTT. 14, 35, 43, 44 E 47).

Ente erogatore: Regione Emilia Romagna

Beneficiari:

Potranno essere ammessi ai contributi regionali esclusivamente i seguenti soggetti: le Associazioni di promozione sociale, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 4 della L.R. n. 34/2002; le Organizzazioni di volontariato, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 2 della L.R. 12/2005; le Cooperative sociali, iscritte all’Albo regionale di cui alla L.R. n. 7/1994 e gli enti privati previsti dalla Legge 1 agosto 2003, n.206.

Obiettivi e progetti finanziabili:

La Regione intende valorizzare, oltre a quello degli Enti locali, il ruolo dei soggetti privati presenti sul territorio che operano per favorire il riconoscimento degli adolescenti e dei giovani, lo sviluppo delle loro competenze, la realizzazione individuale e la socializzazione, per promuovere benessere per loro e coesione sociale per la comunità anche attraverso l’assunzione di responsabilità e la promozione di azioni e interventi in ambito educativo, sportivo, ricreativo e di promozione sociale, culturale, con particolare attenzione sia alle azioni volte alla promozione del benessere, sia alle azioni volte a contrastare il disagio, l’emarginazione sociale e ogni altra forma di discriminazione.
Obiettivi specifici sono:
– promuovere l’offerta di opportunità educative, per il tempo libero e le diverse forme di aggregazione per gli adolescenti e i giovani, valorizzando gli interventi esistenti e tenuto conto della realtà scolastica e comunitaria, per ottimizzare e sviluppare risorse e opportunità presenti sul territorio e favorendo il loro radicamento;
– sostenere le attività di carattere educativo e sociale, rivolte ad adolescenti e giovani, quali attività di oratorio o similari, di scoutismo, nonché le attività educative di sostegno a favore di adolescenti e preadolescenti con difficoltà di socializzazione o a rischio di dispersione scolastica o emarginazione.

Le azioni prioritarie che la Regione intende sostenere sono:
– A progetti di valenza regionale, che insistono su 3 o più ambiti provinciali, promossi da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative e di aggregazione sociale, con caratteristiche di innovazione e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori;
– B progetti di valenza territoriale (di dimensione provinciale, distrettuale o comunale per i Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti), promossi da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative, di sostegno, di mutuo-aiuto tra pari, ludiche, rivolte ad adolescenti e giovani, che prevedano un loro coinvolgimento attivo, senza discriminazione alcuna, e che presentino caratteristiche di continuità, sistematicità e radicamento territoriale.

Scadenza:

16/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.regione.emiliaromagna.it

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  PROVINCIA DI MILANO

 

  1. 1.              BANDO 2011.10 EDUCARE CON GLI ORATORI
  2. 2.              BANDO 2011.9 CONTESTI CREATIVI
  3. 3.              BANDO 2011.8 IMMIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE
  4. 4.              BANDO 2011.7 DISABILITA’ – SOSTEGNO AL PERCORSO DI VITA AUTONOMA.
  5. 5.              BANDO 2011.6 RELAZIONI FAMILIARI E CRESCITA DELLE COMPETENZE GENITORIALI – PROBLEMATICHE MINORILI

 

Ente erogatore: Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus

Scadenza:

03/11/2011

Ulteriori informazioni:

http ://www.fondazionemonzabrianza.org

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  PROVINCIA DI TORINO

CONTRIBUTI PER VOLONTARIATO CULTURALE 

Ente erogatore: Provincia di Torino

Beneficiari:

Possono presentare un’unica istanza di contributo esclusivamente le Organizzazioni di Volontariato iscritte (da almeno 6 mesi alla data di scadenza per la presentazione dell’istanza di contributo) al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato – Sezioni della Provincia di Torino.

Obiettivi e progetti finanziabili:

Promozione del volontariato impegnato nel settore della cultura e del patrimonio storico e artistico.

Scadenza:

30/11/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.provincia.torino.it

 

TERRITORIO DI RIFERIMENTO:  CITTA’ DI SALERNO

1.      SECONDO BANDO 2011-  FONDO FONDAZIONE CARISAL “ASSISTENZA ANZIANI E DISAGIO GIOVANILE”

Ente erogatore: Fondazione della Comunità Salernitana ONLUS 

Beneficiari:

Possono presentare domanda singole organizzazioni senza scopo di lucro che hanno sede legale e/o operativa nel Comune di Salerno e rientranti in una delle seguenti tipologie:
– Enti privati costituiti secondo le norme del libro I del Codice Civile ( in nessun caso persone fisiche);
– Cooperative sociali (L.381/91);
– Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (L.222/85);
– Associazioni di promozione sociale (L.383/00);
– Associazioni di volontariato (L.266/91)
– Associazioni Sportive Dilettantistiche che svolgono attività rivolte a soggetti svantaggiati ai sensi del D. Lgs 4 dicembre 1997 n. 460.

Obiettivi e progetti finanziabili:

La Fondazione della Comunità Salernitana Onlus, su impulso del “Fondo Fondazione Carisal”, promuove un bando con la finalità di sollecitare le organizzazioni senza scopo di lucro che operano nella Città di Salerno a presentare progetti di utilità sociale in favore di giovani e persone anziane in situazioni di disagio, residenti nel Comune di Salerno.

Il Fondo, attraverso tale bando, si pone l’obiettivo di Individuare progetti di utilità sociale che possano contribuire a migliorare la qualità della vita della Comunità di Salerno e a rafforzare i legami di solidarietà, incoraggiando il coinvolgimento responsabile di tutti i cittadini.

Scadenza:

11/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.fondazionecomunitasalernitana.it

 

2.      TERZO  BANDO 2011-  FONDO PATRIMONIALE CITTÀ DI BARONISSI “MINORI E DISABILITÀ”

 

Ente erogatore: Fondazione della Comunità Salernitana onlus

Beneficiari:

Possono presentare domanda singole organizzazioni senza scopo di lucro che hanno sede legale e/o operativa nel Comune di Baronissi e rientranti in una delle seguenti tipologia:
– Enti privati costituiti secondo le norme del libro I del Codice Civile ( in nessun caso persone fisiche);
– Cooperative sociali (L.381/91);
– Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (L.222/85);
– Associazioni di promozione sociale (L.383/00);
– Associazioni di volontariato (L.266/91)
– Associazioni Sportive Dilettantistiche che svolgono attività rivolte a soggetti svantaggiati ai sensi del D. Lgs 4 dicembre 1997 n. 460.

Obiettivi e progetti finanziabili:

La Fondazione della Comunità Salernitana Onlus, su impulso del “Fondo patrimoniale Città di Baronissi”, emette un bando con l’intento di sollecitare le Organizzazioni senza scopo di lucro che operano nella Comunità di Baronissi a promuovere progetti di utilità sociale in favore di minori anche con disabilità appartenenti alla Comunità di Baronissi, che versano in situazioni di disagio.

Scadenza:

12/10/2011

Ulteriori informazioni:

http://www.fondazionecomunitasalernitana.it

 

 

 A CURA DEL CENTRO ORIZZONTE LAVORO DI CATANIA

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